Reportage

Scritto da Alessandro Maffucci

REPORTAGE
Le prime luci di Comacchio

La storia di Comacchio è legata all'evoluzione morfologica ed idrografica del territorio ed al progressivo avanzamento della linea costiera, dovuto agli apporti alluvionali del Po: questi fattori hanno profondamente influenzato la connotazione del paese.

I primi insediamenti, non autoctoni, risalgono al VI sec. a. C., quando si stabilì una popolazione etrusca, fondando la città di Spina. All'epoca Comacchio non esisteva ancora e la linea di costa era a soli 3 km. Le forti influenze greche, dovute a contatti commerciali via mare, hanno fatto riscoprire numerosi manufatti ellenici, oltre che etruschi: ritenere Comacchio una diretta discendente della città greco-etrusca è tanto suggestivo, quanto leggendario.
Dopo il declino di Spina nel III sec a. C., non ci sono testimonianze di abitati, fino all'età tardo-romana, alla quale risalgono alcune ville riscoperte nelle valli bonificate.
Recentemente è stata rinvenuta a Valle Ponti un'imbarcazione romana, la Fortuna Maris, di epoca augustea, con tutto il carico a bordo, fra cui diverso materiale in laterizio, prodotto proprio dalla popolazione romana. Comacchio ebbe origine da un insediamento fortificato ( castrum) eretto lungo il fiume a protezione dall'area di influsso longobardo.
Le prime evidenze archeologiche riguardanti il villaggio sono del VII-VIII secolo d.C.

Fonte: www.comune.comacchio.fe.it

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